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Visualizzazione dei post da 2009

Regalo n. 1

Sono sensibile a certe cose. Non mettetemi davanti agli occhi giochi di strategia o avventure alla Diablo perché non mi fermerò finché non avrò visto il fondo.

Secondo me, creano dipendenza. Altrimenti come faccio a spiegare l'intero pomeriggio (e oltre) passato a giocare a Torchlight?

Il gioco è praticamente uguale a Diablo II, solo in 3D e tutto più colorato: non c'è solo marrone, in tutte le sue sfumature, e nero. È carino, è carino.

Però c'è una cosa che non ho mai sopportato: le gemme da combinare!!! Le odio. Sono un impiccio.

Devi correre, accumulare, vendere e ammazzare mostriciattoli, poi sali di livello, acquisisci esperienza, fama, soldini e oggetti... e che fai, una volta che concludi una quest e sei diventato una persona meglio, come dice Elio, ti fermi? Non si può, e allora vai avanti all'infinito, sentendoti anche un po' in colpa perché da fare ne avresti, rispondi al telefono e Voi Sapete Chi ti chiede cosa stai facendo, e tu farfugli qualcosa tipo "…
Caro Babbo Natale,
lo sappiamo entrambi che menti, ma quest'anno non staremo a sottilizzare.

La lista delle cose che vorrei sarebbe troppo lunga, e di certo ormai non mi freghi più, non conto più su di te. Del resto, come fare a fidarsi di un ciccione barbuto, vestito di rosso: non sei credibile! E tanto poi non ci hai mai azzeccato. Ricordi la casa di barbie dei poveri? Quella dove le bambole non potevano neanche stare in piedi? Io ti avevo chiesto la casa di barbie superfantastica, di plastica e non di cartone! E ti ricordi Visella, la bambola con la pisella? Meglio fermarci qui.

La verità, caro Babbo Natale, è che sono un po' triste, e vorrei un regalino da te per risollevarmi il morale. Sì, sì, lo so, non ho più l'età pe' 'ste stronzate, come diceva il saggio, sono grande, dovrei pensare a ben altro... ma è proprio questo il punto: ho perso volontà, concentrazione e motivazioni... no, no, non ho fatto un corso di marketing, non sto cercando di venderti qualcosa!

P…

Ask the dust

Per il gioco delle assonanze impossibili, appena letto il titolo originale di Chiedi alla polvere mi è venuto in mente Duffy Duck. Vabbè.

Devo essere sincera, non mi ha entusiasmato. Essenzialmente per lo stile che non mi è consono, a livello puro e semplice di gusto. Questo non significa che non abbia saputo apprezzare certe doti di John Fante, tra l'altro molto ben delineate nel saggio introduttivo di Baricco.

Bukowski l'ha riscoperto, definendolo un dio. Mi pare un po' esagerato, comunque sarebbe interessante leggere la famosa introduzione al libro scritta da lui.

La cosa sconvolgente è che ci mostra le tragedie dell'uomo comune, non c'è niente di romantico in quello che racconta, è tutto così quotidiano, così reale, a volte persino distante. La sofferenza per un amore non corrisposto, è cosa da nulla, capita a tutti, e mica è una tragedia, c'è gente che ha problemi ben più grossi... diciamo così, finché non lo sentiamo sulla nostra pelle, finchè non capita ad …

Le origini

Questo post sarà un po' lunghetto. In tanti mi hanno chiesto cos'è La Lega dei Supereroi, perché la L.d.S., come nasce... Questa, signori, è la genesi e da oggi supercattivi tremate, perché siamo più organizzati, più compatti, più coordinati grazie a The Mayor!

dall'edizione critica del codice Miorinico Scipionico 3793


A.D. 2005

1. Spocchiaman in azione

La storia di un uomo disgustato dalle cose semplici e banali.Un giorno, dopo un incidente assolutamente privo di conseguenze, un uomo scopre di avere dei superpoteri.

parte mancante

Innanzi tutto Spocchiaman è in grado di disprezzare più cose contemporaneamente, sia verbalmente che con azioni concrete (ma potremmo dire anche inconsulte e non sbaglieremmo), ma la sua più grande capacità è la superbia - sottoprodotto primo della spocchia- che gli permette di avere opinioni assolutamente arbitrarie, sostenute da argomentazioni poco concrete ma molto convincenti.

Ancora poche avventure per il nostro eroe.

stralcio di parte mancante: p…

Le sigarette sono il nutrimento dell'anima

L'apologia delle sigarette (già notata in Persepolis) torna prepotente anche qui, donando addirittura odore di santità a uno dei personaggi.

Ovviamente non è come la graphic novel d'esordio e quest'opera, definita della maturità, in quanto a contenuti è ben poca cosa rispetto alla prima.

Ma la struttura complessa, piena di flash back e flash forward (ahahahahah, non la serie tv eh!) è veramente interessante e dà un sacco di movimento, ovviamente.

In realtà, però, mi è rimasta una brutta sensazione. Nel senso che il protagonista della storia non riesce a entrare in quell'aura romantica che dovrebbe avere: più che la sua sofferenza d'artista io ho visto quella di chi gli è vissuto intorno.

Emmaus

Ohhhhhhhhhhhhh! Finalmente Baricco ha smesso di scrivere Oceano Mare! E ha scritto una cagata! Scusate, scusate, perché non sono mai così eccessiva, volgare e boriosa, ma questo lo dovevo dire.

Questa è la prova incofutabile di quanto sostengo ormai da anni: scrive solo per vendere!!! Un peccato, perché lui è bravo. Vanno di moda i romanzi di formazione adesso? E scriviamo un insulso romanzo di formazione infarcito qua e là da robetta pseudo erotica perché, come dice Moresco in Canti del caos, se non parli di figa non vendi!

Personaggi scialbi, trama quasi inverosimile (parlare di trama poi è anche azzardato)... mi è venuto in mente un altro racconto lungo di formazione che ci hanno fatto leggere al corso di editoria. Dovevamo fare una specie di editing e una scheda di lettura. La maggior parte di noi l'ha schifato. Giustamente, aggiungo. Beh, anni prima aveva vinto il premio Campiello.
Ecco, questo scritto mi ha ricordato quel racconto, solo che adesso mi sono anche incazzata.

Second…
Va bene, non sono la prima donna dei Moontears, sono, al solito, l'eterna seconda!

P.S. Ho letto 82 milioni di libri, tranne quello che dovrei leggere per domenica: prendetevela con il Signore Oscuro! Buona fortuna.

- Le stelle cadono per colpa di Dio - mi spiegò un giorno Franceschino Morara - perché Dio le appiccica al cielo solo con il vinavil.-

Dice ad un certo punto un bambino, compagno di classe del protagonista e dell'autore. Mi ha ricordato Mommy, a 5/6 anni, che ci chiedeva se la punta di una stella poteva occupare tutto Cantalupo; oppure, sempre a proposito di astri, noi fratelli che credevamo di vedere le impronte degli uomini sulla luna perché così ci aveva assicurato papà, indicandoci le macchie nere dei crateri e degli avvallamenti. Oggi lui nega in modo assoluto. Gli ho dovuto spiegare io che l'ha fatto per scherzare - Non è possibile!- continua a dire, manco gli avessi detto ignorante conta balle.

Non conoscevo il libro. L'ho scoperto un mese fa alla fiera dell'editoria indipendente a Poggio Mirteto e ho avuto immediatamente la curiosità di leggerlo. Mi ha convinto lo stesso autore con i suoi racconti esilaranti: devo dire che è stato più divertente ascoltarlo che leggerlo. Per me ovviamente. Il mio accompagnatore, di cui non farò il nome... Morenito, mentre io sussultavo leggermente in silenzio su…

Moontears

Signori, è con grande onore che annuncio al mondo la mia entrata ufficiale, poche settimane fa, nel gruppo dei Moontears.

Credo possa considerarsi un evento storico: sono la prima donna a mettervi piede.

È stata dura, lo ammetto. Ho dovuto subire angherie, insulti, parole pesanti, soprattutto dal fantomatico Idiota o Supersola, la spalla del Cazzeggiatore... ma alla fine ce l'ho fatta, sono stata accettata!

Certo, ormai dico solo parolacce, offendo i mostri con fattezze femminili tramite appellativi maschilisti, parlo di me al maschile, fumo come un camionista (ah, no questo già lo facevo). In pratica Urano, il mio piccolo uomo che è dentro di me, sta prendendo il sopravvento.

Mia sorella è una foca monaca

È stato senz'altro una rivelazione questo libro. Agile, simpatico, scorrevole. Titolo fantastico e accattivante, al contrario di quanto ha scritto qualcuno, ed è senz'altro un giovane Holden tutto italiano. Mi azzardo a dire che forse è persino migliore, ma Frascella non si è inventato niente: il fratello della foca monaca è il Caulfield dei poveri. Punto. E questo non è un difetto, è carattere, come dice Voi Sapete Chi.

Qui, potete leggere il primo capitolo.

Ora, però, mi domando e dico, quando Frascella scrive:
l’autore, l’autrice entra con troppo sé nella narrazione e si dimentica di raccontare la storia ‘con la lingua dei vivi’, come ha detto qualcuno. Questo non lo accetto, questo è un insulto al lettore

ad esempio, parlando del libro della Mazzantini, forse non ricorda troppo bene quando con "troppo sè" entra nel protagonista del suo romanzo (un diciassettenne attaccabrighe di periferia) e gli fa riconoscere, con competenza sorprendente per il lettore, libri di De …

texas hold'em mon amour

Rimpatriata tra vecchi amici supereroi al tavolo verde. Il camino è spento e sporco di cenere, Spocchiaman e Spocchiagirl rimarranno senza cena questa sera. Spocchiagirl è incazzata, ma sa benissimo anche lei che quella fottutafonderia doveva essere bonificata!

Arrivano Minfri, la strega, spossata e orripilata, costretta tutti i giorni a sorbirsi l'ilarità insensata di chi guarda programmi comici che, obiettivamente, non fanno ridere; Il Villano, attaccato da un morbo di maniacità compulsiva per le carte da gioco al ritorno da una missione segreta; il Diabolik de no' antri, affetto da perdite di memoria ogni volta che gli viene ricordato di riprendersi il suo cappelletto della Roma...

Arrivano, in ritardo ovviamente, gli Sbrufonidi, ovvero Brugnaman e compagna. Il virus mutante che ha colpito Brugnaman è stato sconfitto, ma il trauma ha segnato profondamente la sua compagna che non ricorda più le regole del gioco.
- Sei bianco in faccia. - gli dice Minfri.
- Sto benissimo. - ri…

Figlio, che m'agio anvito, figlio, patre e marito, figlio, chi t'ha ferito ? figlio, chi t'ha spogliato ?

Ho sempre considerato ''IL PIANTO DELLA MADONNA'' di Jacopone Da Todi un testo molto potente. Oggi, finendo di leggere Venuto al mondo di M. Mazzantini, mi è venuto spontaneo pensare alla Madonna così umana di Jacopone, e ho capito. Ho capito che la lauda mi ha sempre impressionato perchè descrive una donna vera, semplice, una madre come tante, che, in un giorno come un altro si sente dire corri, corri, ti stanno ammazzando il figlio.

Il paragone è azzardato, lo so, ma mi è vento in mente considerando che in 500 pagine di storia ciò che emerge veramente non è tanto la guerra nella ex Jugoslavia, ma la maternità vista da molti punti di vista (forse troppi). E di troppo ce n'è parecchio in questo libro. Troppa carne al fuoco, per cominciare e troppe "paraculate" come le chiamo io. In ogni caso il libro funziona, e questo è senz'altro un merito.

Mi dispiace un po' per il cambio di stile, troppo semplice (sintatticamente intendo) rispetto agli altri suo…

La cucina del Signore Oscuro

Se siamo in 2, cucina Voi Sapete Chi... io mi sporco le mani solo per una mensa dalle 5 alle 40 persone!

Oggi ha preparato uno dei suoi piatti forti, una bomba da 3456788531 calorie e altrettanti grammi di colesterolo: le uova al forno.

Saranno anche pesanti, ma sono buonerrime e ci vogliono solo 15 minuti per prepararle!!

UOVA AL FORNO per 2 persone

4 uova
pepe
parmigiano
burro
4 cucchiaini di panna

Prendete due tegami di coccio, ungeteli per bene con il burro e poi spolveratevi sopra del parmigiano.

Rompete le uova nei tegami senza rovinare i tuorli, cospargete con trucioletti di burro, versatevi un cucchiaino di panna per uovo, mettete altro parmigiano e pepate.

Mettete in forno a 200° per 10 minuti.

Mangiatele direttamente dal tegame (che sarà mooooolto caldo) con del pane fresco.

Io ho finito il pasto con una bellissima e buonissima insalata di radicchio raccolta dall'orto di Colui Che Non Deve Essere Nominato (io ho messo anche del mais, ma forse non ci andrebbe messo).




Certo, l'insal…

Lettura veloce

Vi ricordate il vecchio telefilm di Batman, quello degli anni '60? Beh, è ovvio che lo ricordate. Io ero abbastanza piccola, ma da maniaca compulsiva in fasce mi rimase impressa una puntata in cui Batman (credo) leggeva l'elenco telefonico a una velocità... velocissima, ecco.

Ieri, complice questa strana influenza (forse suina, e quindi bisogna seguire il consiglio di Brugnaman ripreso da Paracelso: combattere il male per "similaria", dunque abbottarsi di salsicce!), ho letto quasi 3 libri. Sì, va bene, sono libretti, libricoli, libriccioli... ma ho una malattia, e siccome leggo e trovo interessanti anche le etichette dello shampoo, tutto ciò che mi provoca un moto di curiosità viene fagocitato quasi all'istante: anche la spazzatura.

Questo ha provocato anche piccoli problemini alla mia tasca, per cui ho deciso di chiedere aiuto a Voi Sapete Chi pregandolo di fermarmi almeno quando ho intenzione di comprare robaccia, perché forse il mio motto "anche la merda v…

Kinesen

Giallo praticamente inesistente, thriller carino... ma 120 anni fa Sir Arthur Conan Doyle scrisse qualcosa di meglio: Uno studio in rosso. Qui cambiano i personaggi, l'ambientazione, ma la struttura è la stessa, stessi sono i motivi che spingono la trama del romanzo. E poi c'erano Watson e Sherlock Holmes, qui ci sono sessantenni rampanti che si muovono, ragionano e vivono come ventenni... sì, vabbè, è vero che siamo in Svezia, ma certe volte ti scordi che sono professionisti quasi in pensione i protagonisti di Mankell.

Insomma niente di nuovo. Eppure c'è un sacco di clamore intorno all'autore. Merito suo quello di aver creato un personaggio come Wallander: meglio in tv che sui libri, comunque.

Non c'è altro da dire.

Più che nerd, una geek...

Tanto tempo fa il mio caro conoscente Intolleranza Maxima mi dipinse così:

Pochi mesi fa, un nuovo componente della Lega dei Supereroi (il Villano) mi ha invece descritta così:

consigliandomi di appendere al collo non la Wii, ma un'altra console Nintendo leggermente più piccola.

Con tutto questo, cosa voglio dire? Che la mia nuova vita da nerd (nuova?), non mi impedisce di fare le cose da nerd che già facevo... siamo gente strana, sono una ragazza strana, come ci tiene sempre a sottolineare Voi Sapete Chi. Del resto, come non ricordare la famosa frase di un ragazzo "normale": - Oh, mi' fratello è strano... suona, dipinge, legge... vaffanculo c'hai 18 anni ma và a ballà, no?-

Comunque io volevo palarvi di questo:

Forse si nota un po' di stanchezza in Benni, ma come al solito ho riso come una scema. Ha una fantasia fenomenale, ci sono dei personaggi assurdi, dei nomi indimenticabili e delle storie dentro le storie altrettanto memorabili.

Però... perché c'è un per…

L'eleganza del ricco

Poteva intitolarsi anche così, questa "provinciale" (parlo come l'autrice) satira sui "ricchi". Che poi non è neanche brutto il libro, è che da fastidio... quindi voglio essere presuntuosa, boriosa e piena di cattivi sentimenti come le sue protagoniste, e per questo farò un elenco.

i difetti:
- le parti che sembrano recensioni di film, libri, musica, quadri... pedante!
- le dissertazioni filosofiche che solo una professoressa in filosofia poteva rendere così insulse e noiose;
- facili giudizi, pregiudizi e una specie di discriminazione costante che i suoi personaggi esercitano mascherandola da franchezza e cinismo: non ci riesce!

i pregi:
- una padronanza linguistica non indifferente;
- l'idea non male;
- i formaggi francesi;
- il ridimensionamento della cucina francese;
- Paloma

Ecco, in pratica è come il giovane Holden: una snob che snobba gli snob... Santo Cielo che frase infelice: M.me Michel sarebbe inorridita!

L'autrice ha un blog molto carino: ci sono foto i…

UP!

Due consigli: primo, se soffrite di vertigini ne soffrirete un po' (tautologia abbastanza ridondante... anche questa è una tautologia, d'oh!!); secondo, senza fare riferimenti espliciti, evitate posti dove sapete che ci sarà per tutto il tempo una combriccola di ragazzini buzzurri che vi darà pedate sul sedile dove siete seduti finché Voi Sapete Chi, magnanimo e minaccioso allo stesso tempo, non si siederà al vostro posto per constatare con ironia che adesso non si sono azzardati a fare un movimento!
In ogni caso, andate a vedere Up in 3D. È fantastico! Fatto di niente quasi, e i buzzurri dietro di noi, nella loro assoluta ignoranza (però avevano anche dei buoni sentimenti, perché alla fine si sono commossi... lo sappiamo perché commentavano tutto!) hanno detto una grossa verità: "Ahò, ma che è un firm muto?". In molti tratti sì, infatti nei primi 30 minuti non viene detta che mezza parola e, al solito, la Pixar ha creato un piccolo gioiellino.
Non hanno sbagliato un c…

Kafka sulla spiaggia

Sicuramente un buon consiglio e un libro da leggere. Tuttavia mi ha lasciato poco convinta, ho lasciato decantare qualche giorno e poi ne ho capito il motivo.

È un libro complesso, scritto e sicuramente tradotto in maniera splendida. Tra l'altro ho notato uno stile decisamente affine ad un gusto occidentale, cosa che non ho trovato in nessuno dei pochi autori giapponesi che ho letto. Rimane la ricercatezza per la parola, che dà modo a Murakami di ottenere dei piccoli pezzi praticamente poetici.

Delle due storie parallele, ho apprezzato di meno la parte del racconto di formazione trovando molto più interessante e geniale il personaggio di Nakata. Comunque i personaggi del romanzo sono tutti potenti, non ce n'è uno che si possa dimenticare, neanche le comparse!

Mi ha lasciato un senso di inquietudine, e questa è cosa buona. Mi ha lasciato un senso di incompiuto, e anche questa poteva essere una cosa buona, se non fosse stato per il fatto che questa vaghezza si è concentrata tutta n…

Sogno culinario

Stanotte ho fatto un sogno ben strambo... c'erano tante cose da mangiare, anche queste ben strambe. Ho sognato tre luoghi diversi: casa mia, un'aula di scuola e un posto in un paese in riva ad un laghetto artificiale.

Nell'aula c'erano miei familiari ed annessi, e il cibo (che non ricordo cos'era) era connesso ad una pila di libri.

A casa mia, stavamo tutti su di un tavolo circolare a mangiare un'insalata bianca con troppo olio (con sorpresa di capello) fatta da mia nonna e io offrivo la mia cuccuma di insalata verde personale.

Poi c'era questo posto strano, dove erano radunati gli abitanti di vari posti, forse perché c'era un'invasione aliena, e ci trovavamo tutti intorno ad un laghetto artificiale pavimentato a sanpietrini chiari. Una ringhiera alta di ferro per sicurezza non ha però intimidito tre bambini che si sono catapultati dall'altra parte. Io mi sono subito arrampicata, ma nel frattempo anche il papà di questi bimbi ha cominciato a chiama…
Ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi, ho visto un Paese fatto di tifoserie politiche, facce toste da una parte e volontà di tergiversare dall'altra, dove le cose non possono essere chiamate col loro nome per una questione di bon-ton e dove la legge non è uguale per tutti da 50 anni, un Paese dove però ci si stupisce per l'ovvio che qualcuno, dall'alto, un giorno decide di farci vedere;

un Paese fatto di scandali che dimentichiamo dopo due giorni, dove tutto finisce a tarallucci e vino perché ci sono le attenuanti, un Paese dove la faziosità ci da fastidio solo se fatta dalla nostra controparte, perché ognuno ha la verità in tasca e il principio machiavellico il fine giustifica i mezzi è valido solo se il fine è il mio.

La colpa è di tutti, anche la mia che voto scheda nulla dalla seconda volta che sono andata alle urne, anche la tua che non ci vai affatto alle urne, anche la tua che non voterai mai dall'altra parte per una questione di principio, per un&#…

03/10/2009

Ho comprato un bonsai questa mattina. No, non ho il pollice verde, non so curare le piante e, di solito, non riesco neanche a scorgerne la bellezza. Molto probabilmente mi sono fatta abbindolare, cominciando la giornata in modo degno di un romanzo d'appendice.

Mi regala una foglia di bonsai e le porgo la mano per raccoglierla, a Sabrina. Va in giro con un cestino di vimini e porta con sè cinque o sei alberelli. È una foglia oblunga di ficus benjamin in miniatura. Lo so perché me lo dice lei. Dice anche che sembro una bambinna, ho il viso piccolo.

Tiro fuori la mia mano sinistra, non so per quale motivo, non sono mancina, e lei comincia a tracciare linee sul mio palmo con le dita: vede una L e una S, ci sono due ragazzi che ti vogliono bene, vede la mia rabbia, la mia testardaggine perché c'è qualcuno in famiglia (una famiglia senza sorelle) che vorrebbe consigliarmi ma non glielo lascio fare, il tuo amore tornerà di nuovo, come prima, ti sposerai, sarai felice e avrai due bambin…

Quis custodiet ipsos custodes?

... oppure who watches the watchmen? E non chiamateli supereroi: so' 4 fallacciani (oh Dio, fallacciani sarà un marchio TM?!) complessati che un giorno hanno deciso di mascherarsi per combattere il crimine.

Ovviamente, odiando con tutte le mie forze Spoilerman e la sua fida compagna, io qui sopra non spenderò inutili parole sulla trama, i personaggi etc etc. L'unica cosa è che magari, incuriosendovi, andrete poi a leggere il fumetto (e leggetevi il fumetto prima di vedervi il film!!!!!).

Iniziamo col dire che Alan Moore è un tipo un po' fuori dal comune, voglio dire, è un mezzo teatrante e devo ancora capire che vuol dire autoproclamatosi mago... comunque, non ci vado a cena insieme, per cui penso di lui che sia una di quelle voci geniali che riescono a emergere nel marasma generale di monnezza e mediocrità.

Dimenticate i supereroi convenzionali, nessuno qui ha dei superpoteri, a parte, forse, colui di cui qualcuno dice "Dio esiste ed è americano!", psicologie abbas…

Il Signore Oscuro compie gli anni

Solo Colui Che Non Può Essere Nominato poteva riuscire a far entrare 15 persone in una stanzetta 3x2... a quanto pare, i seguaci del Signore Oscuro viaggiano ancora su questa terra, persone insospettabili, come Marcus Pacifismus, Mangiamorte per scelta.

Voi Sapete Chi oltrepassa gli -enta, "Vai per i 40!", gli ha ricordato un suo avo... ma niente lo spaventa, nè l'età che avanza, nè i capelli bianchi cominciati a crescergli dopo aver creato l'Horcrux più potente di tutti (ormai quasi 5 anni or sono), nè il potente e antico sortilegio Invecchiando Impazzendo (quello che lo fa parlare ed urlare sempre di più).

Il mio compito, in tutto ciò, era servire il mio padrone, proprio come un elfo domestico, e proprio come il più imbranato degli elfi domestici ne ho combinate parecchie: organizzare qualcosa da sola, essere il braccio e la mente contemporaneamente, non fa per me.

1) La ricerca disperata del glucosio
Pasticcerie, gelaterie, erboristerie e farmacie... farmacie soprattu…

Anche ad essere s'impara

Sentite, io adoro Calvino e adoro tutta la trilogia dei Nostri Antenati, ma Il cavaliere inesistente, secondo me, è il meno riuscito dei tre.

Rileggendolo, ho avuto la stessa impressione della prima volta: sembra che l'autore trasmigri nel narratore il suo sforzo di andare avanti nella storia, suor Teodora che fatica per scrivere il racconto mi fa immaginare Calvino nella stessa difficoltà.

Questa, del resto, è l'unica pecca di una narrazione semplice, lineare, ma praticamente perfetta nella struttura che, peraltro, in molti punti assomiglia a quella de L'Orlando furioso a cui, ovviamente, si richiama (a tal proposito c'è questo interessante saggio da leggere).

C'è una sorta di nostalgia quasi fastidiosa, che emerge soprattutto alla fine e nel personaggio di Agilulfo e credo che sia una nuova presa di coscienza dell'autore, un Calvino che si prepara a cambiare stile e poetica.

Personalmente preferisco il Calvino che scriveva di guerre e partigiani e veniva definito…

Le parole che io uso significano esattamente ciò che decido, né più né meno

Ahhhhhhh, Colui che Non Deve Essere Nominato mi ha ingannato di nuovo! Humpty Dumpty non ha mai detto "Quello che dico significa nè più nè meno di quello che dico"!... quello che dice, signfica semplicemente ciò che lui DECIDE che possa significare!! E infatti è un arbitrio e Voi Sapete Chi lo mascherava sotto un'apologia della semplicità!!

Tutto questo è un po' contorto, ma del resto stiamo parlando (ma chi? ma in quante siamo?) di Alice nel paese delle meraviglie e di Attraverso lo specchio (che reputo moooooooolto più carino), i testi capostipiti del nonsense e del surreale:

"Prima l'esecuzione, poi il verdetto"! dice più volte la Regina

oppure

"Non credere mai di essere altro che ciò che potrebbe sembrare ad altri che ciò che eri o avresti potuto essere non fosse altro che ciò che sei stata che sarebbe sembrato loro essere altro." dice la Duchessa (e ancora non l'ho capito tanto bene!)

oppure questa

Alice rise: «È inutile che ci provi», diss…

Un'avventura di Spoilerman

La lega dei Supereroi è composta da vari grossi personaggi, come potete ben vedere nella foto: questa è la squadra originaria, ma, in ogni buona saga che si rispetti, non può mancare il cattivo con i suoi sgherri. Il cattivo per eccellenza, in questo mondo, è Spoilerman...

Spoilerman ha la facoltà innata di rompere i cabasisi a chiunque. Affinando questa tecnica disgustosa, è riuscito a specializzarsi nella divulgazione (non richiesta) di anticipazioni e similari.

Vogliamo ricordare, solo un momento, le 2 terribili scene madri in cui Intolleranza Maxima e in seguito Spocchiagirl e/o la donna ciclopica e/o la donna mangialegna e/o l'incredibile donna maldestra, subirono l'attacco di Spoilerman ricevendo informazioni tremende che minarono per molto tempo la salute mentale dei due supereroi.

D'altronde, è anche vero che ogni cattivo che si rispetti, sotto sotto, ha un cuore. E questi buoni sentimenti si possono manifestare nei modi più disparati, e anche un super cattivo può sen…

SCUOLA STABILE DI TEATRO ELSINORE

Ciao a tutti, oggi faccio un po' di pubblicità alla mia compagnia e alla scuola di teatro... soprattutto, in attesa di inserire il modulo di iscrizione sul sito ufficiale dell'Inserenata, ospiterò qui il fantastico "box" per richiedere informazioni.

www.inserenata.org

www.inserenata.blogspot.com

Il mondo dello spettacolo... come funziona veramente in Italia

- Devo fare un cortometraggio a sfondo ecologico [...], adesso mi ha chiamato l'assessore, si è riunita la giunta hanno deliberato... lo devo consegnare entro sabato, lo devo girare oggi... anche perché mi danno un sacco di soldi. - Quanti?- Non te lo dirò mai, mi vergogno.- ...- Sessantamila euro.- Sessantamila euro??!!!!- Sono fondi europei, capito. Oh, a me mi sembra immorale: con la gente che muore di fame buttare sessantamila euro nel cesso...- Certo, certo, questo è giusto. Oh, però occhio che io c'ho già due contestazioni per minchiate di questo tipo.

Natura morta: zeppole e anatomia comparata dei vertebrati

INGREDIENTI PER TANTE PERSONE DALLE GRANDI BOCCHE:

1 kg di farina
1 kg di patate
5 uova
200 gr di burro
250 gr di zucchero
100 gr maizena
50 gr di lievito sciolto in un po' di latte tiepido
olio per friggere

Bollite le patate e passatele, a cottura ultimata, nello schiacciapatate. In una zuppiera capiente o direttamente sul tavolo, mettete la farina a fontana e formate un impasto con le patate, le uova, il burro fuso, lo zucchero, la maizena e il lievito sciolto nel latte.
Formate un impasto e lasciatelo lievitare coperto in un posto caldo per un'ora.
Dopo un'ora formate con la pasta delle ciambelle, sistematele su un piano e lasciatele lievitare per un'ora ancora.
A questo punto friggetele in abbondate olio bollente, in una pentola alta e relativamente stretta, girandole da un lato. Rotolatele nello zucchero. Poggiatele su della carta assorbente. Sono pronte.

P.S.: 3 recipienti del genere e colmi così, per circa 10 persone, sono durate una notte e mezza giornata!

Fushigi no umi no Nadia

Bellissimo, ovviamente! Io da piccola avevo praticamente visto solo le primissime puntate e quindi non sapevo assolutamente nulla di nulla!
A parte 10 episodi totalmente insensati e votati al risparmio, la serie è troppo carina, con un finale fantastico!
Naturalmente tutti temi che poi ha ripreso per Evangelion:
IO: Certo però, ma già qua ci ha messo ****! E poi pure questo concetto degli ******! E lei è praticamente Asuka!
VOI SAPETE CHI: Sì certo, ma in Evangelion è tutto più profondo, scandagliato in maniera più matura.
IO: Solo perché fanno psicologia da manuale non vuol dire che sia più profonda!

VOI SAPETE CHI: Seeeee.
IO: ...
VOI SAPETE CHI: Vabbè comunque è anche molto commovente... questi slanci, queste tragedie, questi sentimenti...

IO: (con aria di sufficienza) Seeee.
VOI SAPETE CHI: Certo che sei proprio senza cuore, sei l`ultimo baluardo della razza maschi!
Onde evitare di farvi vedere cose che non dovreste vedere, vi faccio vedere una delle puntate cretine, quella musicale, perchè…

The Catcher in the Rye

Dove vanno le anatre del laghetto di Central Park quando gela l'acqua? Restano lì a quanto pare: non credo che abbiano di che preoccuparsi per il cibo. Comunque, quando lo chiedeva Holden io pensavo: migreranno!

Il giovane Holden va letto da ragazzini, senza dubbio, ancora poco smaliziati per giunta.

Sicuramente all'epoca, sia per lo stile che per i contenuti fece scalpore, tuttavia io non vi ho visto nessuna ribellione adolescenziale, nessun atto mostruoso... anzi. Holden Caulfield non è un antieroe, è un bravissimo ragazzo, borghese, ma così borghese che anche il suo vagabondaggio lo è; un aristocratico sofisticato che snobba gli aristocratici sofisticati oltre che i poveracci! Magari più intelligente degli altri, superiore senz'altro (data anche la sua giovane età) ed è questa "brillantezza" che non ce lo rende antipatico: l'intelligenza lo rende anche abbastanza umile.

Forse, pensandoci bene, Holden è oggi più che mai vicino a noi: benestante in un mondo do…

Il mio nome è Wallander, Kurt Wallander

Lo sapevate che in Svezia da ormai trent'anni non si usa più il lei? Io no. L'ho scoperto leggendo una nota del traduttore di Assassino senza volto di Henning Mankell, quello di Wallander.
Avendo visto la serie, ho voluto leggere i romanzi. In questa prima inchiesta del commissario, non ci ho trovato niente di eclatante in realtà, un giallo un po' simile a tanti; certo, diversa ambientazione (una Svezia gelida e fredda) un commissario umano ma non esagerato, insomma il libro scorre... però non mi ha troppo convinto.
In effetti, la serie con Kenneth Branagh ha scelto altri 3 romanzi, nel senso che non hanno cominciato dalla prima inchiesta. Poi, pure la serie, praticamente è un one man show: c'è solo lui, primissimi piani solo suoi, approfondimenti solo su di lui, battute solo sue... per carità, io lo adoro ed è bravissimo... però non mi ha troppo convinto. Bella fotografia comunque.
E a pensarci bene, anche nel libro i personaggi secondari sono poco delineati. Credo che …

Vuoi star zitta, per favore?

Credo che il racconto, come genere letterario, sia qualcosa di molto complesso da realizzare: ci si può permettere di sbagliare molto poco, non si possono avere alti e bassi, tutto deve essere completato e detto senza sbavature in poche pagine.

Nonostante l'apologia del racconto, io non sono da racconti, non lo sono mai stata e non lo sono diventata neanche leggendo Carver... e posso dirvi che, nonostante i temi trattati, una quotidianità che lascia l'amaro in bocca, vi rimane impresso.

Ha dei tempi perfetti, una struttura precisa, secca, come il suo stile che, però, in due parole riesce a farti visualizzare un mondo: "mi sono messo a guardare fuori dal finestrino e a succhiarmi le guance!"

Ho letto da qualche parte che i racconti vanno letti in pillole, e quelli di Carver soprattutto. Forse è questo il segreto per apprezzarli.

Intanto, allora, io vi faccio leggere il primo racconto della raccolta che ho comprato. C'è qualcosa di inquietante in questi racconti, qualc…

Ma non è una ricetta estiva!

Ogni tanto mi diletto in cucina e preparo manicaretti per Voi Sapete Chi. Ieri ho avuto la brillante idea di fare i cannelloni e credo di aver battuto un record: 2 ore per preparare pasta, sfoglia tirata a mano (non ho trovato la nonna papera e non ho mai tirato veramente una sfoglia, ma forse gli anni passati a guardare mia nonna che lo faceva sono serviti a qualcosa), sugo, besciamella e ripieno!!!

Altro che Yoga e Pilates!! Se continuassi così per 2 mesetti, potrei avere dei bicipiti da atleta! Considerate che ho un dolorino fastidiosissimo alle mani, proprio sul monte di Venere... e quindi sono arrivata alla stessa conclusione di Colui Che Non Deve Essere Nominato: la pasta fresca fatta in casa è faccenda da uomini!

Ho fatto le cose a naso, ma provo a darvi qualche indicazione precisa.

Per la pasta:

600 gr farina
5 uova
un pizzico di sale

Per il sugo: -io non uso aglio e cipolla!-

400 gr pelati
olio
basilico
pepe
paprika dolce
(volendo si può sfumare con del vino bianco)

Per la besciamella: - q…

Alla ricerca di Proust

Ho notato come l'episodio più conosciuto della Recherche, l'episodio delle madeleine, si trovi nelle primissime pagine dell'opera, e la domanda mi è sorta spontanea: sarà questo uno dei motivi per cui tutti conoscono solo le madeleine?

Leggere Proust non è affatto facile e può risultare perfino tedioso (come deve aver notato chi ha corretto le bozze nell'edizione Einaudi, che ha tralasciato qualche refuso qua e là), eppure non si può non rimanere affascinati dalla perizia e dalla maestria del suo stile che, devo dire, fa sentire insignificanti tutti gli inutili tentativi di fare "letteratura" di noi poveri mortali. È un po' la stessa sensazione che ho avuto leggendo Guerra e Pace, anche se Tolstoj scorre mooolto di più!

Ho comprato la raccolta dell'Einaudi uscita nel 2008, un volume di appena 2.340 pagine al modico prezzo di 55 € con le pagine di carta velina (meglio i Meridiani Mondadori? Può darsi, anzi sicuramente visto che or ora mi sono informata e…

Arriva un supereroe!

2011: torna Thor sulla terra! Sono stata cacofonica ma anche onomatopeica, e non sto dicendo parolacce! Comunque, è vero e tutti i "marveliani" saranno contenti di vedere il loro supereroe dei Vendicatori in azione sul grande schermo.

Ma... non sarà Brad Pitt, bensì lo sconosciutissimo e giovanissimo Chris Hemsworth (ha recitato nel film di Star Trek... e basta, praticamente) ad interpretare il dio nordico e non so a quale degli 8.453.765 di albi farà riferimento il film.

Ma la cosa veramente importante da dire è che la regia del film sarà di Kenneth Branagh, avete presente vero? Shakespeare, Frankenstein, Shakespeare...

In attesa dei Vendicatori e, a quanto pare, anche della Justice League.

True blood o sangue sintetico

Serie tv molto carina, ma scoperta troppo tardi e precisamente in concomitanza con le ultime due puntate della prima serie! Arghhhhhhhhhhh!

Dunque, in Italia è appena finita la prima serie andata in onda su Fox, mentre negli Stati Uniti si è già conclusa la seconda stagione. Molto chiacchierata perché piena di scene di nudo e sesso esplicito (paraculate da venditori che a quanto pare funzionano), la serie è firmata dallo sceneggiatore di American Beauty, nonché creatore di un altro telefilm tendente al macabro come Six feet under. Il che potrebbe essere una garanzia di qualità...

La moda dei vampiri conquista Hollywood, a quanto pare, ma è interessante notare come tutto provenga dai libri: infatti anche True Blood è ispirata a una serie di romanzi (9 sconfinati mondi 3d, direbbe un mio amico... ) della prolifica Charlain Harris, incentrati sulle vicende di una certa Sookie Stackhouse, una cameriera con il dono della telepatia e innamorata di un vampiro. Atmosfere calde (in tutti i sen…