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Il circolo Picwick


Parecchi mesi fa mi trovavo nella scomoda posizione di dover redigere un progetto per richiedere fondi da parte della mia associazione culturale. In un momento di stanchezza, depressione (del tutto lecita) e zapping furioso, tra una schermata blu e un'altra del televisore, sono incappata in un film che, per usare un eufemismo, definirò insulso e cioè Il club di Jane Austen. Purtroppo, il titolo reca un nome che mi attrae e che, sfortunatamente, so mi farà cadere in un altro tranello (vedi Becoming Jane).

In ogni modo, guardando, per intero, questo film senza passione (se non una passione pedissequa e letteraria che poco si confa al cinema), ho avuto un'illuminazione: perché non creare un circolo letterario, una di quelle cose che vanno tanto di moda nel mondo anglosassone? Perché non provare?

Così nasce il circolo Pickwick, (il nome da un'idea di Colui che Non Deve Essere Nominato), una serie di incontri per conoscere e riscoprire i romanzi della letteratura mondiale e le nuove proposte, per esprimere pareri sulle opere, dar vita a discussioni, recensioni, dibattiti.

Il prossimo 6 settembre si discuterà di un romanzo che io amo particolarmente: Il vangelo secondo Gesù Cristo di Josè Saramago.
Però voglio dare ragione anche alle persone che mi hanno fatto notare che potrebbe non essere considerato proprio una lettura estiva! Il prossimo anno, d'estate, un bel giallo... d'autore però!

P.S. Copiando e incollando il link al film Becoming Jane, ne ho anche letto il sottotitolo: ritratto di una donna contro... ma che vuol dire??!!! Brrrrr

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