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L'eleganza del ricco


Poteva intitolarsi anche così, questa "provinciale" (parlo come l'autrice) satira sui "ricchi". Che poi non è neanche brutto il libro, è che da fastidio... quindi voglio essere presuntuosa, boriosa e piena di cattivi sentimenti come le sue protagoniste, e per questo farò un elenco.

i difetti:
- le parti che sembrano recensioni di film, libri, musica, quadri... pedante!
- le dissertazioni filosofiche che solo una professoressa in filosofia poteva rendere così insulse e noiose;
- facili giudizi, pregiudizi e una specie di discriminazione costante che i suoi personaggi esercitano mascherandola da franchezza e cinismo: non ci riesce!

i pregi:
- una padronanza linguistica non indifferente;
- l'idea non male;
- i formaggi francesi;
- il ridimensionamento della cucina francese;
- Paloma

Ecco, in pratica è come il giovane Holden: una snob che snobba gli snob... Santo Cielo che frase infelice: M.me Michel sarebbe inorridita!

L'autrice ha un blog molto carino: ci sono foto interessanti. Andate a vederlo.

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