Avatar

25 gennaio 2010


Semplicemente spettacolare. Sublime da guardare. Colori meravigliosi. Ovviamente il 3D è d'obbligo.

Sì, senz'altro, la storia è abbastanza banale. Senza dubbio è una favola, una gran bella favola.

Popolare, ovviamente. Vi dico solo che, al nostro cinema NON preferito, questa volta, seppur con sala stracolma, non è volata una mosca.

Nicotina (uno dei supercattivi) non credeva ai propri occhi. E sono d'accordo. Difficile non ammettere che il film sia un capolavoro dal punto di vista tecnico, e dunque un piacere per gli occhi, e dunque capace di emozionare, e dunque un bel film.

Una cosa, forse, è esagerata: il colonnello alla fine diventa un po' troppo macchietta.

E poi è proprio bello, loro sono bellissimi, Pandora è bellissima.

Dove ho già visto le montagne fluttuanti??

Un'ultima cosa: i Na'vi sono gli elfi della notte di Warcraft III.

11 commenti:

  1. Le montagne fluttuanti le hai viste sul video di "Clint Eastwood" dei Gorillaz...Concordo su tutto...Spettacolare, pieno di citazioni, storia semplice, ma è ora di sfatare il concetto complicato=bello...Hai scordato una cosa...Supportato da una colonna sonora degna di un colossal...Del resto il signor James Horner qualche cosetta l'aveva scritta...Per esempio la colonna sonora di Braveheart...

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  2. ODIO. non solo ci hai subito declassato al 2ndo posto trai tuoi link ma ora ci tiranneggi allettandoci con ciò che non possiamo avere.
    La prossima volta che faccio il server io metto fuoco amico: ON

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  3. Noooooooooooooooooooooooooooo!!!! Ma non esiste a Francoforte un cinema dove mandano i film in lingua originale?? e in 3D?

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  4. Pensavo che il detto "non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace" fosse sempre attuale, ma evidentemente mi sbagliavo.
    Pensavo che un film oltre ad essere semplicemente stupendo, sublime da guardare e con colori meravigliosi dovesse essere qualcosa in più, ma evidentemente mi sbagliavo anche in questo.
    Pensavo che tra bellezza visiva e qualità di un film ne passasse, ma anche qui sono incappata in un'altro madornale errore.
    Avatar è senza dubbio un film bellissimo da guardare, bello bello bello in modo assurdo, ma sicuramente non è un film eccezzionale.
    L'ho visto [ in 3d ovviamente ] è quello che ho visto è stato solamente miliardi di soldi e tempo impiegati in una grafica fantastica e meravigliosa. Fantasticheria e meraviglia che si limita solo a quello. Estetismo puro.
    Due minuti in più sulla trama ce li potevano anche dedicare senza andare a pescare da quella povera pelle rossa di Pocahontas che almeno venendo prima aveva quanto meno dato qualcosa di originale nel mondo strasputtanato ( mi si conceda il francesismo) del cartoni Disney. Pandora? Ho trovato molto più suggestive e "emozionanti" i paesaggi di un Miyazaki dove c'è il genio e l'arte vera e propria ( le montagne volanti se l'è inventate lui e, mio caro Fedalise, questo tu lo ben sai vero?), qui se l'arte c'è, ammetto la mia ignoranza, cospargo il mio capo di cenere, ma non la vedo. E parlo di ARTE e non di PROFESSIONALITA' visto che quella si vede e non è in dubbio.
    Gli attori? Hanno recitato usando la stessa tecnologia utilizzata nel Signore degli Anelli per Gollum, e per quanto mi riguardo il risultato era di gran lunga migliore, semplicemente perchè in questo tipo di recitazione conta più il "paraverbale" che l'interpretazione "vocale" e su questo Andy Serkis (mimo di professione) non ha eguali, almeno in questo film. L'unica che davvero ha fatto il suo sporco lavoro è stata Sigourney Weaver ma mi sarei stupita del contrario. Gli altri personaggi? L'unico che ti rimane impresso è la macchietta del cattivone duro a morire ( e lui lo è realmente.. incredibile anche questo: fino a 15 min dopo con una freccia riusciva a cogliere una mosca bianca in uno sciame di mosche nere ad occhi chiusi, 15 minuti dopo manca l'avversario a 20 cm di distanza BAH!), ma assomiglia così tanto al capo redattore del Daily Buggle che alla fine ti verrebbe voglia di staccargli quelle cicatrice di collodio ( si chiama così giusto?) e dirgli che tanto il film è finito e può tornare a casa a dar da mangiare alle carpe del giardinetto dietro casa.
    Le musiche? sono un appassionata di musiche. Ebbene di questo film non ce n'è una che mi ricordi.
    Sceneggiatura? Quale? Qualcuno l'hai vista? La sceneggiatura è qualcosa che ti rimane impressa come una melodia, come un modo di dire che hai sentito da quando sei nato. Se a fine film ricordi anche solo una frase, la sceneggiatura ha fatto centro. E qui, mi duole dirlo, non capito nemmeno dove stava il bersaglio.
    Insomma Bello, Bello, Bello in modo assurdo. Ma solo di questo si parla. Perchè solo di questo si può parlare.
    GABZ

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  5. La storia non è banale. Non sto nemmeno a discutere sul significato del termine, che richiederebbe ore. E' semplice. Il che è profondamente diverso. Ricordo a quei tanti che lo dicono, che sono stati creati dei capolavori, letterari e non, costruendo una trama apparentemente comune. Uno su tutti: l'"Ulisse" di Joyce, il quale racconta di uno che passeggia per le strade di Dublino e poco altro. Ma anche "Biancaneve e i sette nani", "Cenerentola", ecc.
    Comunque basta provare a vederlo sotto un'ottica diversa da quella che ci impongono i vari critici cinematografici e ci accorgeremo che non è poi così vero. D'altra parte, tutto dipende dal sistema di riferimento, come diceva il mio professore di fisica. Ci sono tante citazioni: il nome del pianeta, Pandora, che richiama il famoso vaso della mitologia greca... non a caso, direi; il contatto un po' fricchettone con la natura; l'eterna lotta tra cowboy e indiani; i Na'vi che si ispirano a civiltà primordiali; il tema ambientale. E questi sono solo quelli che vedo io, ma ce ne saranno sicuramente tanti altri.
    Un film bellissimo.

    Chiara

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  6. Ah! l'annoso problema della lingua originale:
    On one side if you never start to watch them in their original language you'll Nathan get you used to them.
    D'altra parte ascoltare un film del genere in Inglese significa per Il Sottoscritto rinunciare a molti dettagli, ai motti di spirito, a quelle frasi rivelatrici da cui potresti intuire il finale... a tutte quelle piccole cose che fanno la differenza tra un film d'autore e un film ad alto budget.
    Lo stesso Transformer 2 non è stato goduto appieno perchè seppure la trama non fosse delle più complesse, le battute, le freddure, le citazioni... molto è andato perso e di fatto ho visto un film a metà (non per estensione ma per contenuti).
    Probabilmente andrò a vederlo lo stesso ma l'esperienza estatica completa mi sarà negata comunque... Il che detto di un film che usa il 3D... ...
    Tra l'altro sembra una tecnologia ormai ben riuscita tanto che i maggiori cineasti ne sono rimasti affascinati (parlo del Tinto nazionale :) )

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  7. Evviva i blog, perché ognuno può dire la sua! Ovviamente poi ho sempre ragione io ma questi sono dettagli!!!
    Evviva la Carfagna...Evviva la fregna!!!
    Anonimo gavignanese...

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  8. Ma uno che ha da spendere milioni e milioni di dollari, secondo te, chiama i lamantini a scrivere la sceneggiatura? E poi non è vero che non si ricorda nessuna battuta: io, che sono uno scandalo in questo, ne ricordo ben 2! Il messaggio c'è, e pure ben visibile, non sarà una novità, ma è una novità il modo in cui ce l'ha proposto. E sono d'accordo con Chiara: proprio dal ritorno dal cinema a Voi Sapete Chi, ho spiegato questo concetto sulla trama facendo un parallelo con la letteratura, e cioè che sappiamo tutti che fine fa Amleto, ma l'importante non è quello, l'importante è come Shakespeare ce lo dice!

    Per G2: è vero Tinto Brass vuole fare il primo film erotico in 3D... pensa un porno!

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  9. Ah, ah, ah altre due cose: Hayao Miyazaki è uno di quelli che fa film fatti di "niente". La trama di Totoro è insignificante quasi, quella di Kiki's delivery service è praticamente nulla, eppure concepisce dei capolavori! Tra l'altro con le stesse tematiche di questo Avatar che lui, però, propone (in salse diverse) da trent'anni! In effetti, a pensarci bene questo Cameron ecologista è veramente mooooolto vicino a Miyazaki.
    Per quanto riguarda l'interpretazione, io ho visto uno speciale sulla realizzazione del film, e anche qui Cameron ha fatto qualcosa che nessun'altro aveva mai fatto prima: rilevare le espressioni facciali degli attori. A differenza di Gollum, gli attori di Avatar avevano dei sensori anche sulla faccia e recitavano con una piccola telecamera montata davanti il viso di ogni attore! E direi che si vede!

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  10. Che pippa che sete. Il film e' bello, e le montagne volanti che appaiono nel film sono state montate sul modello delle Hallelujah Mountains in Cina. La trama non c'e' ma sti cazzi. W il fantasy

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  11. Lo pensiamo in molti. E oggi, dopo aver visto The Hurt Locker, posso anche dire che l'Oscar non gliel'hanno dato per scelta. O per motivi politici. Fate voi.

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