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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2010

Medie abitudini

Arrivo con un quarto d'ora d'anticipo, il sabato mattina; metto la sveglia prima del solito, il sabato mattina, per paura che non riesca ad alzarmi in tempo (cosa che è già successa, con gravi conseguenze sull'apparato locomotore umano e dell'automobile. Detto in parole povere, l'ansia mi ha portato a fare manovre alla Austin Powers... detto in parole ancor più povere, sono entrata nel pallone perché avevo fatto tardi!); faccio colazione con tutta calma, il sabato mattina, dopo esser regolarmente passata davanti al camioncino della porchetta che, regolarmente, mi fa venire la nausea.

Il sabato mattina lavoro. Io. Sola. Anche il pomeriggio, se è per questo. Sempre io. Sola. Ma la mattina è una tragedia: msn deserto, facebook dormiente, non un'anima viva nel raggio di kilometri di etere. Eppure non è questo il problema.

Il problema, ovviamente, per noi giovani anzianotti è il venerdì sera. Ora, Voi Sapete Chi dice da sempre che sono nata vecchia, il che probabilmen…

Costa la vita e la carriera

Sanremo 2010 - Spocchiaman e Spocchiagirl

- E un applauso ai giovani: questa è l'ultima volta che li vedremo tutti insieme sul palco. Solo due passeranno le selezioni, mentre tutti gli altri verranno eliminati. -

- Poveracci, che finaccia!-

P.S. Se è solo una questione morale, perché Morgan non è potuto andare e Dita Von Teese invece sì?

Mia sorella è una capra matta

Questo sarà un post più o meno serio. Sento di avere delle responsabilità. Il succo e il centro del discorso è: LA SCUOLA PUBBLICA ITALIANA FA SCHIFO.

Voi, trentenni e quarantenni che leggete, presumo che a 10 anni, cioè in quinta elementare, sapevate cos'era l'olocausto; sempre voi che leggete, presumo che alla veneranda età di 14 anni, cioè in terza media, avevate incontrato più e più volte i termini olocausto appunto, terzo reich, antisemitismo, giudaismo... tutto questo per dire che ieri ho passato alcune ore a discutere con la mia sorella più piccola quattordicenne di alcune cosette.

Ora, il fatto è che Spocchiagirl certe cose non può accettarle assolutamente, per cui la piccola Filomena non gliene vorrà se sua sorella la prenderà come esempio per descrivere una generale e intollerabile ignoranza e incultura diffusa soprattutto tra i giovanissimi.

A una ragazzina di 14 anni, la sottoscritta ha dovuto spiegare cos'era l'olocausto, chi era Hitler, cos'era il nazism…

zia Mame

Non so se è stato più divertente leggere il libro o l'appendice finale dove si raccontavano le esilaranti, e quasi inverosimili, vicissitudini dell'autore: travestimenti, avventure rocambolesche, colpi di scena, personaggi astrusi... insomma, sembra di vedere nell'autore l'alter ego di zia Mame, o viceversa.

Il libro è, come si suol dire, agile, direi anche parecchio leggero, ma con il notevole pregio di avere dei tempi comici buonissimi e di aver creato un personaggio di una forza incredibie (zia Mame appunto), diventato, nella finzione e nella realtà, un'icona gay di proporzioni non indifferenti tanto che, al confronto, Madonna e Britney Spears, a tutt'oggi, farebbero ben magra figura.

Ricca, colta, affascinante, moderna, bizzarra, zia Mame era quello che Patrick Dennis, alias Edward Everett Tanner III ( e alias moltre altre cose), avrebbe sempre voluto essere.

Non è un elaborato molto organico, e la cornice adottata come sistema per reggere tutti i singoli rac…