Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Maggio, 2010

e che cavolo!

Per tornare su un vecchio discorso: cavoli e broccoli fanno parte della stessa famiglia.

Per una cena tedesca a base di wurstel bianchi, ho trovato questa ricetta:

Ingredienti:

verza
cavolo rosso
pancetta affumicata
aceto di mele
sale
olio

Si devono tagliare i 2 cavoli a striscioline sottili.

Mettete la pancetta tagliata a dadini in una padella e fatela rosolare, senza aggiungere altri tipi di grassi.

Fare una vinaigrette con olio, sale e aceto.

Condire i cavoli con la vinaigrette e la pancetta.

P.S. Il cavolo rosso stinge. Le mani diventeranno viola, come il coltello e il tagliere. Quando laverete le striscioline, l'acqua da viola scurissima diventerà blu!

Ancora bambini nel bosco

Se qualche mese fa non avessi letto The Giver, con tutta probabilità, il libro in questione mi sarebbe piaciuto: stesso scenario post-apocalittico, stesso identico modo di indicare i bambini (spero sia una citazione), stesso target. Insomma, come se l'avessi già letto.

Ora, io The Giver l'ho consigliato caldamente come un 1984 per ragazzi e bambini, anche per certe cose scomode che manco a Orwell erano passate per l'anticamera del cervello e che non vi sto a raccontare; in Bambini nel bosco è tutto più soft, più political correct, ma anche qui c'è qualcosa di 1984 che, però, purtroppo, assomiglia fin troppo a una rielaborazione dei nostri giorni.

Santo cielo, parlo per enigmi!

Comunque, Beatrice Masini, l'autrice nonché traduttrice di Harry Potter (e per questo la stimiamo) è tra i finalisti del premio Strega 2010. Voi direte: "Ma un libro per bambini?!" e io rispondo:"Eh!".

Situazioni contingenti e percezione delle cose

Sentimenti e pensieri negativi potrebbero distorcere la realtà? Siamo animali, mica funghi, come direbbe Voi Sapete Chi. Ovviamente è una domanda retorica, ma ci ho pensato solo ultimamente visto che trovo tutto brutto. Bella scoperta, sento che sta già dicendo qualcuno... cioè molti...

Il fatto è che quando si precipita nell'Abisso Depressivo che si incontra ogni tanto nel Deserto dello Sconforto, si hanno due reazioni: calma piatta (cioè fondamentalmente incredibile e incontenibile apatia, anche emotiva) o sensazione iper-amplificate.

Voglio dire, piangere per 30 minuti consecutivi mentre il vostro amico in chat vi parla del monologo di Amleto, non è normale. Come non è normale dirglielo.

Fare questo per Mr. Darcy (Mr. Darcy c'est moi!) e sentire il bisogno impellente di rileggere Orgoglio e Pregiudizio, o vedere film strappalacrime di fantascienza è degno del miglior stereotipo sulle femmine!

Accennare appena un sorriso su Clerks II e ammazzarsi di risate vedendo questo, non è …

Commessi!

Ieri sera su MTv trasmettevano Clerks II... Questo è l'unico commento, cioè l'unica cosa pseudo divertente:




Anzi no.
Ma vi pare verosimile, che un un cesso d'uomo, fallito, senza una lira e anche un po' stupido, possa essere conteso tra due gnocche allucinanti dotate di cervello oltre che di tette?

E avete riso così tanto con Clerks?

Vabbè, rettifico... anche questo è divertente:

The Father

Non ho ancora finito di leggerlo, ma la mia opinione si era già formata a pagina 10.

Preambolo a ciò che sto per scrivere ovvero Come ridimensionarsi da se stessi:

tu, piccola donna dalla forma gnomica, ricorda che scrivere 480 pagine di romanzo richiede una certa capacità di organizzazione, nonché una ferrea volontà di portare a compimento;

tu, profana della cultura, ricorda che avere l'idea geniale prima degli altri e darle forma non è cosa da poco;

tu, baluardo di alterigia e di boria, ricorda che non di solo pane vive l'uomo.

Detto questo, posso chiedervi e chiedermi come si possa scrivere con una prosa così scontata da risultare, a volte, imbarazzante?

Comprato in 4 paesi, D'Alatri ci farà il film, candidato al Premio Strega (ma è rimasto fuori). Un successone insomma.

Ci ho trovato tutti i peggiori esempi della letteratura di genere, a cominciare dalla scena di sesso più pietosa che abbia mai letto, degna dei più intraprendenti romanzetti Harmony, dove Mena cominciò a bag…

Libri di maggio

Questi sono solo alcune delle principali novità editoriali di maggio, che, comunque sono ben poche. Forse per il Salone Internazionale del Libro di Torino?