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Ancora bambini nel bosco


Se qualche mese fa non avessi letto The Giver, con tutta probabilità, il libro in questione mi sarebbe piaciuto: stesso scenario post-apocalittico, stesso identico modo di indicare i bambini (spero sia una citazione), stesso target. Insomma, come se l'avessi già letto.

Ora, io The Giver l'ho consigliato caldamente come un 1984 per ragazzi e bambini, anche per certe cose scomode che manco a Orwell erano passate per l'anticamera del cervello e che non vi sto a raccontare; in Bambini nel bosco è tutto più soft, più political correct, ma anche qui c'è qualcosa di 1984 che, però, purtroppo, assomiglia fin troppo a una rielaborazione dei nostri giorni.

Santo cielo, parlo per enigmi!

Comunque, Beatrice Masini, l'autrice nonché traduttrice di Harry Potter (e per questo la stimiamo) è tra i finalisti del premio Strega 2010. Voi direte: "Ma un libro per bambini?!" e io rispondo:"Eh!".

Commenti

  1. Tanto non è che i premi Strega valgano più come in passato! E forse (io non l'ho letto per cui non posso giudicare, ma mi rifaccio alla tua opinione) potrebbe essere proprio un libro per bambini a risollevare le sorti del tanto ambito (una volta) premio letterario!

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  2. Vero è! Ma forse Tullio De Mauro è riuscito a fare qualche cambiamento...

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