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Visualizzazione dei post da Giugno, 2010

Oblivion ovvero oblio

Lettera aperta al Signore Oscuro

Volevo ringraziarti. Grazie, grazie davvero per avermi buttato nella fossa dei leoni con l'inganno.

Mi hai fatto diventare una maga guerriera con le orecchie a punta e la pelle verdognola, ma era ancora troppo poco. Infatti, nelle mie peregrinazioni in un mondo pericolosissimo, mi sono beccata ben tre malattie (nelle prime orette della mia nuova vita) e una di queste, l'emofilia porfirica, mi ha fatto diventare un bel vampiro. Adesso mi tocca bere il sangue dei barboni buttati a dormire dietro le cattedrali, e gridare come un'ossessa quando vedo il sole.

Morrowind era un tabù, il gioco è rimasto imballato per puro timore, comprato per fare colore o per ricordarti dallo scaffale di non fare mai più lo stesso errore. Tu. Ma spingere subdolamente qualcun'altro a farlo è stato fin troppo facile.

E adesso stiamo lì, come 2 allocchi, a tentare di scassinare porte e scrigni, mentre entra il Mistificatore e se ne va sconsolato e incredulo "Ci…

Leviathan

Europa 1914.

"La guerra sta per iniziare. Sei cigolante o darwinista?"

"... nelle vostre macchine da guerra mettete benzina o le nutrite con cibo?"
È un'Europa nel 1914 un po' rivisitata, come dice l'autore "Leviathan è un romanzo di storia alternativa".

Prima di tutto è un romanzo per ragazzi. Purtroppo. Dico purtroppo perché l'ambientazione mi è piaciuta subito, però, a livello di trama e stile, è tutto un po' troppo semplice. Penso sempre, cosa sarebbe potuto uscire fuori se Dante (dove Dante è un'iperbole, attenzione) avesse avuto questa stessa idea? Sicuramente ci avrebbe spiegato meglio la filosofia dietro "le bestie senza Dio" dei darwinisti, e avrebbe risolto problemi imbarazzanti riguardo al funzionamento degli stessi.



I bambini o i ragazzini non si fanno troppe domande. Ed è pure giusto, fino a un certo punto ovviamente. Ma certo è abbastanza difficile, per dire, immedesimarsi nei protagonisti o affezionarsi a qua…

Geralt di Rivia

Ho dovuto metabolizzare. Un poco, mica tanto.

Del resto la Spocchia-caverna è satura delle grida di bruxae, kikimore e drowner dilaniati! Se una finisce di leggere Il guardiano degli innocenti, l'altro fa pratica con The Witcher davanti al televisore HD imprecando contro il nulla e collezionando carte "Strappone che te la danno" (o semplicemente "Carte puttana", da fonte anonima).



Sarà il capello bianco che li accomuna...

Ma lasciamo un momento da parte The Witcher (visto che sono stata derubata del mio account su Steam) per dire due cose sul libro di Andrzej Sapkowski.

Geralt di Rivia, lo strigo, the witcher insomma, è il classico anti-eroe di cui non puoi far altro che subirne il fascino. E infatti, come ogni buon eroe che si rispetti, è attorniato da donne emancipate che cadono ai suoi piedi. Belle e potenti.

La cosa veramente interessante di questi racconti è la rivisitazione delle fiabe in chiave ironica/dark con rovesciamento, molto spesso, di significato (not…

Minerva e le matite colorate

In fila, alla cassa del supermercato, al solito, Spocchiagirl (ultimamente detta anche Logan) viene attirata dalla parete dei prodotti di cancelleria.

- Guarda che belle quelle gigantesche matite per colorare! - fa notare a Spocchiaman, per un istante tornata bambina.

- Così è più facile fare i conti! - le risponde Spocchiaman senza pietà.

Ahhhh, la razza maschi! Non ricordano cosa hanno mangiato a pranzo, se glielo chiedi tu, ma troveranno ogni occasione per far crollare la tua autostima menzionando quel fatto pseudo-traumatico della tua infanzia e/o età adulta (altresì chiamato figura di merda, scusate il francesismo) che hai raccontato solo mezza volta!

L'orripilante avventura delle matite colorate


7 anni. Cosa sono 7 anni nella vita di un uomo o di una donna? Soprattutto se sono i primi 7 anni.

Sì, a 7 anni leggi i racconti Disney da più di un anno, hai quasi finito di leggere tutte le letture del tuo nuovo libro di scuola, hai razziato tutti i volumi con figure che hai trovato in c…

La seconda breve vita di Bree Tanner

Che vi piaccia o no, che vi faccia schifo o meno, tramite Lipperaturavi mando al sito web dove potersi leggere gratuitamente (ma solo per un mese e in lingua originale) il nuovo libro della Meyer: The short second life of Bree Tanner.

2 libri + 1

Volevamo leggere da tempo Carofiglio, io e il Signore Oscuro, solo perché quando l'abbiamo incontrato al Salone del Libro (del 2009) che parlava di Hugo Pratt l'abbiamo eletto nostro personaggio preferito. Così, visto che è tra i finalisti del premio Campiello, ho comprato Le perfezioni provvisorie e ho incontrato l'avvocato Guerrieri... ma non sono rimasta folgorata.

Poi, contro ogni previsione, in un giorno ho finito di leggere Il profumo di Suskind Patrick. Libro scorrevolissimo, interessante e sollazzo incredibile per una che ha i supersensi!

Ma prima di tutti ho letto La casa di Angela Bubba.

È il libro che avrei sempre voluto scrivere.

Trama pressocché inesistente, un uso della lingua direi sapientissimo per una ragazza ventitreenne, uno stile nuovo e vecchio insieme, dove vecchio non è inteso in senso negativo.

Sì, potrebbe, a tratti, sembrare stucchevole, ampollosa questa sua ricerca linguistica, questo modo di raccontare senza raccontare, ma è un esperimento che promet…