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Geralt di Rivia

Ho dovuto metabolizzare. Un poco, mica tanto.

Del resto la Spocchia-caverna è satura delle grida di bruxae, kikimore e drowner dilaniati! Se una finisce di leggere Il guardiano degli innocenti, l'altro fa pratica con The Witcher davanti al televisore HD imprecando contro il nulla e collezionando carte "Strappone che te la danno" (o semplicemente "Carte puttana", da fonte anonima).



Sarà il capello bianco che li accomuna...

Ma lasciamo un momento da parte The Witcher (visto che sono stata derubata del mio account su Steam) per dire due cose sul libro di Andrzej Sapkowski.

Geralt di Rivia, lo strigo, the witcher insomma, è il classico anti-eroe di cui non puoi far altro che subirne il fascino. E infatti, come ogni buon eroe che si rispetti, è attorniato da donne emancipate che cadono ai suoi piedi. Belle e potenti.

La cosa veramente interessante di questi racconti è la rivisitazione delle fiabe in chiave ironica/dark con rovesciamento, molto spesso, di significato (notevole quella de La Bella e la Bestia)... peccato che rimanga, come dire, un po' troppo in superficie.

Poi, signori, ho riso. Già, già. Ho trovato alcuni racconti estremamente divertenti, grazie soprattutto a dei dialoghi veramente piacevoli e ben strutturati... a parte un leggero fastidio quando si usano termini da gergo contemporaneo che rompono l'illusione.

Vabbè, aspetterò con pazienza che Voi Sapete Chi finisca The Witcher, tanto poi c'è Oblivion... "9 sconfinati mondi 3D... che palle!"

P.S. Renfri... dove ho già sentito questo nome?

Commenti

  1. Hai proprio colto nel segno cara Elisuia, "Wiedźmin" va a rivisitare e rimescolare le fiabe a noi tanto care: a volte i cambiamenti sono originali e interessanti, altre volte si limitano a cambiarne il punto di vista. Spesso Sapkowski è come se descrivesse quello che i bambini reinterpretano con la loro fantasia, magari durante un incubo, dopo aver ascoltato o letto una delle fiabe classiche. Ora però devi giocare assolutamente il videogioco e collezionare tutte le carte...

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  2. E secondo te è impresa facile?!

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  3. Shhhhhhhhhhh non ditelo a nessuno ma ho cominciato OBLIVION. Trovo che il problema principale sia la scelta del personaggio, alla fine ho deciso ma mi e' costata un ora di gioco.
    La cosa fantastica e' che poi il tutto si adatta al tuo stile di gioco. Le premesse sono ottime, e credo che un rolegamer dovrebbe quantomeno provarlo.

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  4. Ho capito... allora mi impossesso dell'account del Signore Oscuro.

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