Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Ottobre, 2010

"Dicono che le donne sognano i propri cari in pericolo mentre gli uomini sognano di essere in pericolo loro"

Attenzione, questo post potrebbe contenere troppe allusioni alla trama (se si può parlare di trama)...

Non ho amato molto la struttura de La strada di C. McCarthy e neanche il cambio di registro troppo repentino tra il colloquiale e il quasi aulico in alcune descrizioni, ma ho trovato tutto ciò estremamente funzionale per descrivere la paura, l'orrore, la miseria. E paradossalmente (o forse no) è proprio il non detto a suggerirci le immagini e i concetti più forti e terribili.

Ci sono stati pochi libri che mi hanno lasciato la stessa sensazione di desolazione e depressione dopo averli letti. Uno di questi è L'amico ritrovato di Fred Uhlman: sono racconti diversi, romanzi completamente differenti, ma sia la storia dell'amicizia nella Germania nazista, sia quella del rapporto tra padre e figlio in un futuro post-apocalittico raccontano di una sofferenza silenziosa e solitaria davanti all'orrore di un'umanità devastata.

Quel milione di morti per cui, per Hans/Uhlman, non…

The dark knight

Il cavaliere oscuro
Titolo originale: The Dark Knight
Nazione: Stati Uniti
Anno produzione: 2008
Durata: 152'
Regista: Christopher Nolan
Interpreti principali: Christian Bale, Gary Oldman, Heath Ledger, Michael Caine, Morgan Freeman, Aaron Eckhart, Maggie Gyllenhall, Eric Roberts
Curiosità: le riprese e il formato IMAX


Devo citare il Signore Oscuro, che in realtà ha citato me: un buon film, per metà lo fanno gli attori.

Ovviamente 'u poru Heath Ledger è davvero moooolto bravo: è un realistico psicopatico megalomane Joker... ma credo che, se non fosse morto i critici se lo sarebbero cagato ben poco.

Ad ogni modo il Batman e il Bruce Wayne di Christian Bale quasi scompaiono di fronte a lui, e credo che succeda questo anche con Harvey Dent. Però, rivedendolo in lingua originale, mi è venuto in mente che non fosse solo un problema di capacità attoriali. Nel senso, a me Christian Bale continua a non piacere, ma penso che la sceneggiatura abbia proprio preferito questi due comprimari al prot…

Il mio nuovo angolino verde

Foto del Signore Oscuro


Foto del Signore Oscuro
Nonché secondo e ultimo, per la gioia di Colui Che Non Deve Essere Nominato (ché sapete, i fiorellini, quando lui passa, appassiscono). Del resto lui e Intolleranza Maxima ricordano ancora con una punta di orgoglio il cactus morto a Faeria...

Anche io ho iniziato con dei cactus, donati gentilmente da Iron Woman: "Tanto a questi non gli devi fare niente, crescono benissimo da soli!" mi ha detto invitandomi a guardare la sua collezione di 1 milione e 300 mila esemplari di cactus da vaso. E infatti stanno fuori e li ho annaffiati solo una volta. E ancora non sono morti!!!

Quindi, siccome sono passata di livello, ho deciso di comprare una nuova piantina grassa e lo Spathiphyllum che fa i fiori bianchi. Poi, avendone perso il controllo per qualche giorno, ho notato come alcune piante che crescevano spontanee nel luogo di nascita di Voi Sapete Chi, abbiano trovato posto nell'angolino.

Quanto dureranno? Si accettano scommesse.


Vampirla

In realtà non avrei neanche dovuto parlarne, ma tant'è...

Prima di tutto complimenti alla Newton Compton per il "packaging", non bellissimo ma sicuramente accattivante, complimenti per la grande aspettativa creata.

Ora, io, leggendo solo i primi 3 volumi della saga (e sto!) ho enormemente rivalutato lo stile "harmony" di Charlaine Harris nel ciclo di Sookie Stakhouse, perché almeno nei suoi libercoli succede qualcosa!

Ho rivalutato Stephenie Meyer e la saga di Twilight perché almeno lì viene raccontato il turbamento di un'adolescente sotto un sacco di metafore ad effetto...

Ma, invece, la signora con l'unicorno, che cavolo voleva dire? Dove sono i personaggi, anzi chi diamine sono? C'hanno il cartellino: la strafiga antipatica, l'amica stronza, l'ex/amico innamorato che farebbe qualsiasi cosa, il vampiro buono, il vampiro cattivo, il vampiro a metà strada...

Ho capito perfettamente gli autori della serie tv: molto liberamente ispirata, fortunatam…

1. A robot may not injure a human being or, through inaction, allow a human being to come to harm.

2. A robot must obey any orders given to it by human beings, except where such orders would conflict with the First Law.

3. A robot must protect its own existence as long as such protection does not conflict with the First or Second Law.

Ateo convinto, a quanto pare Asimov avrebbe attinto al suo background cultural religioso molto più di quanto potremmo pensare. In questo senso è molto interessante la prefazione ad Abissi d'acciaio di Giuseppe Lippi che scambia, senza un sostanziale cambiamento, la parola robot nei titoli delle opere di Asimov con la parola golem. Insomma, se dicessimo Io, Golem anziché Io, Robot quanto ci sarebbe di diverso? Senza parlare di quanto, in particolar modo in questo libro, sia presente la Bibbia, a cominciare dal nome del protagonista.

Stilisticamente parlando il libro è leggero, scorrevole e (opinione mia) molto meglio dei racconti. Ora, dovrei aprire una parentesi infinita sul genere fantascientifico (magari fatelo voi nei commenti), ma mi limiterò a d…

Svedese è meglio

Causa Ikea e altre robe casalinghe, il blog langue. In realtà ci sono tanterrime cose da dire:

- Asimov
- Lisa J. Smith
- il mio nuovo angolino verde
- trucco e parrucco matrimonio (con esito trucchi Benefit)
- trucco e parrucco Halloween
- World of Warcraft (?)

Ce la posso fare.

Iron Man 2

Mmmmmmmmmmmmmmm, no.

La sceneggiatura regge poco, Robert Downey Jr. costretto a dire delle cose improponibili, una Pepper Potts insopportabile, una Scarlett Johansonn che sta lì solo per infilarsi una tutina magnifica alla fine, Mickey Rourke direttamente uscito da The Wrestler, 2 scene d'azione su 2 ore di film che ne sembrano 4...

Certo, poi Iron Man è Iron Man e Robert Downey Jr, al solito, è superlativo, ma questo film non vale il primo.

In principio fu un'indigestione di gamberetti

Per lo meno così narra la leggenda: Dracula sarebbe nato dall'imbarazzo di stomaco di Bram Stoker. Da incubo personale si è trasformato in ossessione collettiva (tralasciando la notizia sconfortante dei giovanissimi americani che hanno preso a succhiarsi il sangue tra di loro... imbarazzante!), visto che ancora oggi è il momento d'oro del vampiro.

La domanda, sciocca e inutilmente speculativa, è: perché?

Per quanto mi riguarda, non è solo per il 3x2 da Fnac o per le superofferte da Expert, dove ti tirano dietro i libri, che continuo a comprare saghe vampiresche sempre più avvilenti.

Il Nerdvana, al momento attuale, potrebbe tranquillamente avere una sezione esclusivamente dedicata ai vampiri che farebbe invidia a qualsiasi biblioteca: da Polidori a S. Meyer, passando per 2 capisaldi del genere, Dracula, appunto, e Intervista col vampiro, senza dimenticare saggi, giochi di ruolo, film e serie tv...

E proprio da una serie tv scaturisce tutto questo mio parlarmi addosso, degno del mi…