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Visualizzazione dei post da Novembre, 2010

L'ombra del vento

Titolo originale: La sombra del viento
Autore: Carlos Ruiz Zafón
Editore: Mondadori
Anno: 2006
Collana:Oscar Grandi Bestsellers
Pagine: 444
Prezzo: 13.00 €
ISBN: 978880456130
Traduzione: Lia Sezzi

Complice un black out durato alcune ore, a lume di candela, ho finito di leggere questo libro di cui avevo sentito parlar molto bene.

Operazione nostalgia

In onore di una serata di ricordi. Questi erano i giochi con cui giocavamo io e i miei fratelli con il 386 e poi 486: erano gli anni '90.

Cosmo's cosmic adventure

Jill of the Jungle

Il mitico Prince of Persia

Sensible Soccer

Scorched Earth

Bio Menace detto solo Snake

Monster Bash (ma io lo ricordo con un altro nome)

Duke Nukem II

Commander Keen

Wing Commander

Wolfenstein

Accantonato l'ultimo 486 ecco i giochi della nostra adolescenza:
Starcraft

The Curse of monkey Island

Tropico

GTA che andava a calci

La Quattrocchia volante

Titolo originale: Harry Potter and the Deathly Hallows: Part I
Regista: David Yates
Interpreti principali:Emma Watson, Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Helena Bonham Carter
Anno: 2010
Durata: 146 min

Preparati a vedere Harry Potter e l'ultima cagata, i nostri eroi, contro ogni previsione, sono rimasti piacevolmente sopresi.

Harry Potter e i doni della morte I parte, non è un filmone, non è un capolavoro ma è un degno filmetto (come direbbe Ciuetta) che ha il notevole pregio di essere fedele al libro. O come direbbe lo Scacciafemmine: "E che ci voleva, bastava fare copia e incolla!"
"Magnificamente girato, ma prodotto senza anima, Harry Potter e i doni della morte: Parte 1non fornisce appagamento drammatico, né risoluzione e non è neanche molto divertente" cit.Dice il New York Post e sono d'accordo sul prodotto senz'anima, ma chi ha letto i libri ed è rimasto affascinato e affezionato alla saga non poteva trovare di meglio che l'assoluta fedeltà. Soprattutto…

"Make Love not Warcraft" ovvero "Senti 'na cosa... "

Storia contorta quella di Regana, l'elfa... della notte. Appena nata le venne assegnata una bestia a caso, una tigre di nome Amarilli, perché qualcuno, dall'alto, aveva deciso che sarebbe stata una cacciatrice. Ma non riuscì a muovere pochi passi che venne rapita da due umani: un prete spacciatore e un paladino bifolco che la portarono nel loro paese ad ammazzar cinghiali.

Umani che ben presto le arrivarono alle tette, smisurate quasi quanto le sue cosce da culturista. Come prima cosa imparò la lap dance, tanto per dar lustro al suo nome e rimediare qualche gold che Mánveru (A con accento acuto), il prete, e il suo amichetto travestito GargarozslashLoanne (identità modaiole e festaiole di un nano tutto d'un pezzo) elargivano di gusto.

Folcomer, il paladino, detto anche Bifolcomer per comodità, invidioso, cominciò a imitare Michael Jackson senza particolari riscontri di pubblico.

- Ti do un caZZotto di shfondo il cashco! - disse stanca un dì Regana l'elfa... della notte r…

District 9

Regista: Neill Blomkamp
Interpreti principali: Sharlto Copley, David James, Jason Cope, Vanessa Haywood
Genere
: fantascienzaUSA 2009«continua Mandla Gaduka, Louis Minnaar, Marian Hooman, Vittorio Leonardi, Johan van Schoor, Stella Steenkamp, Nathalie Boltt, Sylvaine Strike, Elizabeth Mkandawie, John Summer, William Allen Young, Greg Melvill-Smith, Nick Blake, Morena Busa Sesatsa, Themba Nkosi, Mzwandile Nqoba, Barry Strydom, Jed Brophy
Curiosità: prodotto anche da Peter Jackson e Qualcuno dice che le armi assomigliano a quelle di Half-Life


Una storia di cattivi sentimenti. È quello che ho pensato a fine film, semplicemente perché un aspetto, chiaramente voluto, della pellicola è l'esagerazione, l'esasperazione, quindi lo stereotipo, nonostante gran parte del film sia girato come un documentario.

Non è un difetto, anzi è piacevole questo forte contrasto tra gli eccessi di personalità dei personaggi, lo splatter, la fantascienza (ovvio) e il realismo della telecamera.

C'è satira s…

Io sono leggenda

Regista: Francis Lawrence
Titolo originale: I Am Legend
Anno/Luogo: USA 2007
Genere: azione, dicono
Attori principali: Will Smith e il cane


Titolo: Io sono leggenda
Autore: Matheson Richard
Prezzo di copertina: € 9,90
Anno di pubblicazione: 2008
Editore: Fanucci, Collana Tif Extra
Pagine: 256 pp
ISBN: 978-88-347-1415-7

Una cosa che odio dal profondo sono le copertine dei libri cambiate in occasione dell'uscita del film... sono terribili, esteticamente brutte e prive di significato. So' gusti.

E a proposito di libri e film: Io sono leggenda... titolo e frase totalmente ribaltata di significato tra il romanzo e la trasposizione cinematografica. Cambia qualcosa? Direi che il messaggio è completamente diverso, tuttavia abbiamo due prodotti di qualità. Se nel film (ribattezzato Io sono Will Smith, per ovvi motivi) la parola leggenda assume il significato di:

"fatto che trascende l'ordinario, o di personaggio protagonista di una vicenda eccezionale" (Sabatini Coletti)

nel libro sta a…

Master Mosquiton

Inaho e Alucard von Mosquiton

Titolo originale: Masutā mosukīton
Autori: Hiroshi Negishi e Satoru Akahori
Regia: Yusuke Yamamoto
Anno: 1996/1997

OggiInahoguro (N.d.S.O.: "Sono il mago dei giochi di parole!") una nuova sezione visto che la Lega dei Supereroi ha collezionato, ormai, innumerevoli identità.

Questo è il primo esperimento in ordine di tempo, ed è stato abbastanza facile e veloce da realizzare. Le prime foto (compresa questa) non saranno un granché, ma da oggi avranno uno scopo!

Vicino a Inaho e Master Mosquiton c'era almeno un'altra ospite eccellente... che, forse, potremo vedere presto.

Stabat mater

Titolo: Stabat Mater
Autore: Tiziano Scarpa
Editore: Einaudi, Super ET
Anno: 2010
pp. 150
€ 10,00
ISBN 9788806201692

Può un libro di aforismi definirsi un romanzo?
Può una nota finale giustificare l'autore del suo insulso lavoro?
Può un'opera del genere vincere il Premio Strega?

No.
No.
No.

Mr. Darcy c'est moi!

Titolo originale: Pride and Prejudice
Autore: Jane Austen
Traduttore: Isa Maranesi
Editore: Garzanti
Anno: 1995
ISBN 8811581168
pp. 310

Ho già usato questa frase durante la vita del blog, ma adesso finalmente lo farò con cognizione di causa.

Ho riletto per la miliardesima volta Orgoglio e Pregiudizio. Il libro è consunto, strappato leggermente ai bordi, scarabbocchiato all'interno da Filomena in versione nana malefica, e fa pendant con l'Amleto distrutto nella fantastica traduzione di Nemi D'Agostino, che è l'unica che veramente adoro (anche se mi manca quella di Garboli... e sfatiamo un mito, visto che ci siamo: la traduzione di Montale è la peggiore!).

Amo questo libro, amo il modo in cui è scritto, i personaggi, i dialoghi magnifici, l'ironia e la leggerezza di una storia scritta in maniera impeccabile. Anche se devo dire che mi è preso un colpo quando ho notato con orrore che la Meg Ryan di C'è posta per te aveva come feticcio proprio Orgoglio e Pregiudizi…