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Il senso del gusto




Titolo: Cotto e mangiato
autore: Benedetta Parodi
Editore: Vallardi
256 pp
prezzo: € 14,90
ISBN 9788878873025
243 ricette







Autore: Antonella Clerici
Titolo: Le Ricette di casa Clerici
Editore: RIZZOLI
Collana: CUCINA
Pagine: 288
Prezzo: 15,90 euro
ISBN: 17043809



Oggi sarò cattiva, particolarmente cattiva, più cattiva della Mente Cattiva, e il perché è riassunto tutto in questo detto popolare/dialettale sabino: "quanno 'a giornata è nera, te muccicheno pure 'e pecore!".



Parliamo un attimo di 2 libri nazional/popolari di cucina come Cotto e mangiato della super sorridente sorellina minore Parodi che, stando al suo volumetto, cucina in vestitini striminziti di seta rosa, e Le ricette di casa Clerici dell'onnipresente Antonellina.

La Progenitrice è totalmente obnubilata da queste due donne, quindi ha comprato i volumi e devo dire che, a dispetto di tutte gli altri acquisti (il più azzeccato è stata un'enciclopedia della cucina coi controfiocchi che ho iniziato a maneggiare io a 10 anni per fare i miei esperimenti, ma che lei non ha mai usato!) questi vengono usati come ricettari...

Ora, io apprezzo il motto di Gusteau chiunque può cucinare, ma diciamo la verità, presentare come ricetta il pane con sopra la passata di pomodoro in tubetto è una presa in giro! Oltre che una zozzeria, mi azzardo a dire.

In tutti e due i casi abbiamo ricette semplici, quasi buttate là, fanno eccezione 2 o 3 genialate degli amici chef della Clerici, e questo vizio di esaltare e usare gli ingredienti già pronti e su tutti le paste fresche.

Ma la cosa più terribile è che sono brutti, poco leggibili e con pochissime foto terrificanti!

La componente femminile della Lega dei Supereroi è concorde nel dire e affermare con decisione e forza, che i libri di ricette DEVONO avere le foto, più ce ne sono meglio è.

Commenti

  1. Sono finiti anche in mio possesso tali manuali culinari... devo dire che hai ragione! sono piccoli, brutti e anche ovvi!

    ci manca la ricetta della pasta in bianco e stiamo a cavallo!

    Ora cosa importante: ti serve un manuale di cucina?
    e cosa ancor più importante: ci inviti a cena per degustare le ricette del suddetto manuale?

    by Pollo

    RispondiElimina
  2. Certo sentir parlare di ricette, gusto e cibo da una che non mangia aglio e cipolla...come direbbe un tuo ex conterraneo (montopolese) è come "a sigaretta in bocca a u porcu!"

    RispondiElimina
  3. Spocchiagirl, tu la cattiveria (s)fortunatamente non ce l'hai nell'animo. Però puoi sempre imparare. Comincia da Terrorbromon.

    RispondiElimina

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