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Autore: Erika Moak
Titolo: Eudeamon

Pagine: 320
Formato: Brossura

Dimensioni: 14 x 21

Anno di pubblicazione: 2009
Prezzo: 15,00
ISBN: 978-88-95381-12-1




Vale la pena raccontare la genesi di questa pubblicazione.

Erika Moak, l'autrice, americana, è stata scoperta tramite Second Life (lo si legge nella postfazione) segnalata da amici di amici fino ad arrivare all'orecchio della Zero91 Edizioni.

Questo per dirvi che sul blog dell'autrice sono on-line tutti i suoi lavori e niente è mai stato pubblicato, tranne Eudeamon e solo in Italia.

Piccolo fenomeno nel nostro paese, questo libro continua a mietere successi grazie al passaparola soprattutto dei blogger.

Avendone sentito parlare molto bene, dunque, sono stata divorata dalla curiosità e ho finito il libro in 2 giorni (e questo è bene), ma l'ho chiuso con in testa una domanda: cos'ha di così speciale?

Lo dico perché l'idea non è nuova.

Spoiler : {L'idea} :
Se avete letto L'ospite di Stephenie Meyer non resterete sorpresi in quanto, anche qui, abbiamo a che fare con l'idea di un "parassita" che diventa parte integrante dell'ospite, appunto.
La visione, nuova lo è senz'altro. Scherzando con il Signore Oscuro, l'ho definito un'apologia dell'autoerotismo e, senza dubbio, presenta una forte connotazione di questo tipo oltre a più di una strizzatina d'occhio al fetish... Insomma QUI qualcuno l'ha catalogato come fantascienza emozionale e credo che sia veramente azzeccata come definizione. Meno sdolcinato di quello che avevo già letto, ma solo perché si parla di orgasmi (femminili) in modo voluto, chiaro ed esplicito.

Per il resto non c'è molto altro da dire, nel senso che lo stile è estremamente semplice, non cattivo, non terribile, ma niente di che.

Piccola curiosità: non a caso, credo che l'autrice si sia ispirata alla Molly Millions di William Gibson. Quale donna, almeno una volta nella vita, non vorrebbe essere come lei?

Curiosità e approfondimenti:
Scheda del libro
Sito dell'autrice
Il romanzo e i racconti scaricabili

P.S. Tanti auguri a Scrocchiazeppi!

Commenti

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