Fenomeno italiano

19 febbraio 2011


No, non preoccupatevi, non sto parlando di Sanremo. Ma di un prodotto di qualità, sempre televisivo, una serie tv come non se n'è mai vista una in Italia... forse per una questione di budget, anzi sicuramente. Ma anche per una sceneggiatura forte, attori bravi e lavoro di post produzione che, a quanto ho capito spulciando un po' in giro, rispetto agli standard nostrani è eccellente.



Il libro







Autore: Giancarlo De Cataldo
Titolo: Romanzo criminale

Ann
o: 2002
Editore: Einaudi

pp. 632 € 19,00
ISBN 9788806160968







(Tra l'altro De Cataldo è stato annoverato da Wu Ming tra gli esponenti del New Italian Epic: approfondiremo)

La serie

La serie di Romanzo Criminale affascina per molti motivi. Innanzi tutto, come detto all'inizio, crea un buon prodotto in Italia e sei già a metà dell'opera. Voglio dire, siamo abituati a Incantesimo (merda), L'onore e il rispetto (con 2 attori sublimi... merda), tutte quelle cose con amore (tranne Tutti pazzi per amore che è carino), cuore... vabbè inutile stare a fare la lista delle fiction/serie tv italiane di cacca: sarebbe infinita.

Condisci tutto con una storia avvincente e addetti ai lavori bravi e avrai qualcosa di bello. Certo, mettici pure i soldini di Sky e ogni puntata sarà seguita da 400mila spettatori.

Regia: Stefano Sollima
Interpreti principali: Francesco Montanari, Vinicio Marchioni, Alessandro Roja, Marco Bocci, Daniela Virgilio
Formato: Serie TV
Italia
2008


Ora, per dovere di cronaca, accenno al fatto che si raccontano le vicende (romanzate appunto) della Banda della Magliana. E sinceramente, il rischio che si crei come odore di santità intorno a queste figure di assassini, c'è eccome. Perché si è fatta una pubblicità per certi versi apologetica di questi personaggi, perché la storia ce la raccontano loro e vediamo con i loro occhi. Voglio dire, vedere al bar gli accendini con le foto e i nomi de Il Freddo, Il Dandi e il Libanese (tra l'altro vicino a quelli di Mussolini... ma è legale? Ma questo è un altro discorso) mi ha fatto un po' rabbrividire.

Gli attori sono tutti bravissimi, a parte le donne che fanno cagare: Alessandra Mastronardi, addirittura salutata nei titoli di testa con "e la partecipazione di", che ha sempre la stessa espressione e Daniela Virgilio, la famosa Patrizia, che di espressioni invece ne ha due: nuda e vestita.

I dialoghi sono fantastici. Sarà anche il fascino del dialetto romano, non lo nego, ma la naturalezza degli attori nel maneggiarlo contrapposta alla forte caratterizzazione dei loro personaggi (c'è chi si sogna il Libanese di notte!) dà un buon risultato.

Il film

Anche il film è buono. A parte alcune scelte discutibili di Placido a livello ideologico (mette troppa politica: la sua...) e registico (la scena finale è pietosa! E perché mandare Il Freddo a fare il buon samaritano a Bologna?!), restano le interpretazioni di attori veramente bravi e, fino all'altro ieri, sottovalutati.

Regia: Michele Placido
Interpreti Principali: Stefano Accorsi, Kim Rossi Stuart, Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Anna Mouglalis, Jasmine Trinca
durata 150 min.
Italia, Francia, Gran Bretagna, USA
2005



Pensandoci bene, il merito di Placido è stato quello di staccarsi dai canoni del nostro cinema, e, in effetti, ci sono varie strizzatine d'occhio al cinema americano. Una su tutti, la divisione in capitoli del film, di chiara ispirazione tarantiniana. Sangue e merda, insomma. E in questa storia c'è tanto di entrambe le cose.

In Romanzo Criminale (serie, film, libro) si racconta, o si prende spunto, dalla storia recente del nostro Paese. Una storia che non conosciamo bene, ma di cui ricordiamo sprazzi della nostra infanzia, una storia inquietante (me sembro Carlo Lucarelli! Paura eh!) fatta di droga, morti ammazzati, sparatorie, sequestri, torture, stragi, intrighi politici. Faccende che non sono ancora venute a galla, una storia che si trascina ancor oggi.

Curiosità e approfondimenti:

Il primo capitolo del libro di De Cataldo
Blu Notte

7 commenti:

Anonimo ha detto...

e si...In Italia è tutta una merda...Sanremo è un prodotto di merda, cantanti di merda, orchestra di merda, conduzione di merda...Per fortuna che c'è l' "estero"...

Anonimo ha detto...

aalllloooooorrraaaaaaaaaaaaaaaa:

la serie batte nettamente 7-1 il film, dico questo risultato perchè ai romani è familiare, nonchè "è recorde".

Tornando alla serie tv, che dire, fantastica! Libano, Freddo, Dandy, Scrocchia, Fierolò, Bufalo, i Buffoni... superlativi tutti quanti.. questo telefilm fa vedere quello che è successo in 20 anni di storia romana, passando dalla nascita alla morte della banda il tutto accompagnato da una colonna sonora molto buona!

tra le altre cose Freddo, del telefilm, abita vicino casa mia... (l'ho incontrato sul treno);
sempre vicino casa mia, si vendono le magliette della banda... "pijamose Roma" e via dicendo.

il film di michele flaccido è flaccido, lento quasi da sonno.... almeno secondo me. Ovviamente se confrontato con la serie.

pollo

Xirbaf ha detto...

Romanzo Cirminale.
"Romanzo", ben inteso!

Xirbaf ha detto...

Posto qua, anche se non centra nulla con l'articolo: ma questo http://1.bp.blogspot.com/_hoDfRmEzyRU/R2BOHc39cKI/AAAAAAAAAJc/ubr9cRixz2Y/s1600-h/eateatlight1.jpg

non ti piace?
Così, solo perché mi ha fatto ridere...

ALUKARD ha detto...

In effetti il film non e' un buon prodotto, cosi' come Vallanzasca, non sono storie che si possono riassumere in un ora e mezza.

Xirbaf ha detto...

Hai visto Vallanzaska?!?
...
Criminale.

Anonimo ha detto...

beccato
by scarico tutto anonimo

Posta un commento

Blog contents © La Lega dei Supereroi 2010. Blogger Theme by Nymphont.