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Entschuldigung!

Questa storia comincia prima dell'inizio. Infatti Spocchigirl in versione Donna Maldestra aveva posticipato, nella sua mente, l'orario di partenza di quasi 12 ore... questa insignificante dimenticanza, oltre a farla entrare in piena crisi pre-partenza, l'ha fatta entrare di diritto al ballottaggio per il premio Stupidu 2011. Niente non è.

La prima grandiosa sorpresa è stata scoprire che Francoforte è dietro l'angolo, la seconda che era proprio come in Heidi

e la terza che è un posto estremamente fantasy,




detto questo, provo a fare un riepilogo di questa settimana rilassante, divertente, dove tutto era così normale... ovvio, abbiamo solo girato l'angolo!

primo giorno

Solo vedendo da lontano L'altro Me i nervi della Donna Maldestra si calmano un po'. Fa caldo, è una bella giornata e i nostri eroi sono perfettamente in orario. Si parte, destinazione Alt-Schwanheim... arriviamo dopo 10 minuti di autobus e ci rendiamo immediatamente conto di quanto sia gramo vivere nella civiltà dove si ha tutto a portata di mano: dov'è lo stress? Dov'è la capacità di adattarsi e/o ingegnarsi, dove sono i furbioti?

secondo giorno



Mentre la Donna Maldestra si sveglia e si alza con tutto comodo, L'Altro Me e Voi Sapete Chi escono a far la spesa e ritornano con questa fantastica specialità che è stato il cardine di quasi tutte le colazioni: una torta al formaggio deliziosa che si fa con un formaggio chiamato quark (le ricerche piano piano portano a dei risultati... ).

Si esce in attesa del mitico tram 12: prima fermata, l'Eurospin più grande del mondo.

Passeggiata lungo il fiume, attraversamento di ponti e immensa gratitudine quando i nostri eroi si accorgono dell'unica cosa che l'Italia riesce a esportare:

Grazie Moccia, hai reso felici centinaia di ferramenta tedeschi che fanno lucchetti personalizzati!

Poi, finalmente, arriva la scoperta culinaria per eccellenza: il Bretzel imburrato dei chioschetti dello Zeil. Quando ancora Voi sapete Chi era a metà, La Donna Maldestra lo aveva già del tutto ingurgitato, e questo l'ha fatta salire nella classifica de L'Uno di noi.

terzo giorno



Il grasso comincia ad annidarsi intorno al cuore quindi, per prepararsi all'evento della serata, si fa un pasto leggero: schnitzel, würstel con salsa al curry e le famigerate Frikadellen che, diciamo la verità, prendono il loro odore direttamente dal Puzzificio (marchio TM)!

Ed è direttamente dopo questo:


che finalmente compare L'Uomo che non entrava nella sua pelle (special guest star, proveniente nientepopodimenoche dalla famosa serie La casa dalle finestre aperte) e che Voi Sapete Chi comincia a trasformarsi ne L'uomo viola. Le fantastiche capacità di questi due supereroi sono quelle di ingurgitare cibo e birra in quantità senza avere particolari effetti collaterali,  il primo restringendosi e allargandosi a seconda delle necessità, e il secondo assumendo un colorito violaceo che lo mette al riparo da eventuali nefaste conseguenze dovute all'accumulo di grassi e alcool nel sangue.

È durante la trasformazione, ad essere onesti, che si riscontrano delle difficoltà, come si può ben notare dalle foto che Voi Sapete Chi ha provato a fare nel bel mezzo della sua metamorfosi:


P.S. La particolarità di queste foto, oltre ad essere state fatte in sequenza per rimediare all'effetto mosso, è che si prestano anche a un bel giochino, e cioè Trova l'intruso...

quarto, quinto e sesto giorno

Ohhhhhhhhhhhhhh, finalmente una gita fuori porta QUI... ah no, dopo la serata precedente i nostri eroi si son dati per vinti.

Per rimediare eccoli partecipare al corso accelerato di Come diventare un'opera d'arte:



 

e come continuare a strafogarsi può nuocere anche a un supereroe progettato appositamente:












ultimo giorno

Per comiciare la giornata in modo totalmente rivoluzionario



e poi visita a un bellissimo museo di cui, purtroppo, non ho nessuna diapositiva a parte questa tipica natura morta dal vivo


Insomma, avete capito cosa fa La Lega dei Supereroi in trasferta in Germania?

Ma a parte tutto, voglio per un momento usare la mia falsa identità, quella di Spocchiagirl in incognito, ed elevare i toni, come mi ha suggerito la falsa identità di Voi Sapete Chi.

Siamo stati veramente benissimo, è stato come tornare in una casa nostra, ho trovato anche a Francoforte il mio posto sul divano, ribattezzato appositamente per me Il serraglio, dove ho dormito, di straforo, giocato ai "giochetti elettronici", giocato a un gioco da tavola, chiacchierato beatamente e sorseggiato l'unico caffè decente di tutta Francoforte (ché alcune delusioni ci sono state.. il caffè, appunto e i Krapfen) corretto da un latte "con il 3,8% di grassi in più".

E veramente cari membri della Lega, la prossima cosa da fare è una mega rimpatriata a Frankfurt am Main.

P.S. C'ho messo una vita a scrivere questo post, e ho tralasciato molterrime cose, ma spero vi possiate fare un'idea anche QUI, incrociate... le 2 versioni.

Commenti

  1. Commento a caldo direttamente dal serraglio (quindi da G1 e G2). Bellissimo post, le foto sono fantastiche e hanno avuto lo sgradevole effetto collaterale di farci sentire pieni di grassi (G2 ha immediatamente sfebbrato anche). Che dire, le nostre impressioni e i nostri sentimenti sono tutti sul blog GQuadro, ma un giorno forse varrà la pena fare anche un post su tutte le cose che non siamo riusciti a fare e di conseguenza su quello che faremo la prossima volta. Un giorno parleremo anche di un certo feticismo di SpocchiaGirl e il perchè dispensa "rinforzi positivi" (googlate questo termine)a Voi Sapete Chi.
    Bis dann!

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  2. Somara...Stormwind è un nome proprio si usa la maiuscola, così come per Godzilla...

    RispondiElimina
  3. Diviene sempre più necessario progettare un attacco in massa...Francoforte DEVE essere espugnata dalla Sabina! :-D

    P.S.
    Bravo Terrorbromon: Godzilla lo hai scritto bene, con una "z" sola, come la regola dello "ziò-zià-zié" prevede... (by Silbius)

    RispondiElimina
  4. Mi piace proprio rivedermi le foto di questo post... specie all'ora di pranzo... Ma non è stato citato il pudding-bretzel... mo tu me vorresti fa crede' che...

    RispondiElimina

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